domenica 8 giugno 2008

Un cuore che non batte

La riconquista della persona che amo è terminata, il risultato? beh... ora ve lo spiego.
Sembravamo una coppia di nuovo, nulla di ufficiale certo ma lo sembravamo, nelle piccole cose, nella quotidianità, etc.
Poi la discoteca... lui ubriaco che bacia una altro ragazzo, non lo stesso dell'altra volta, davanti a me, poi si siedono vicino a me sempre a labbra unite.... io non ho retto, son andato via e in un angolo della disco ho pianto di nuovo. Per un bel po' mi è sembrato che il mio cuore non battesse.
Il ritorno in macchina è stato micidiale, non potevo guardarlo negli occhi, trattenevo le lacrime a stento. Arrivato a casa tutti a dormire senza la buonanotte, tutti tranne me che mi sono rifugiato sulla terrazza a piangere chiedendomi il perchè, di nuovo, a me.
Non serve dire che la notte non ho chiuso occhio, aspettando la mattina per potergli parlare...
Oggi... dopo aver evitato un po' sono andato da lui, il bisogno era grande, e ho chiesto:
"Perchè? Perchè davanti a me?"
La risposta è stata scontata, la solita: "Non lo so"
Son dovuto uscire dalla stanza, ma poi son dovuto rientrare per abbracciarlo... ne avevo bisogno.
Ho detto solo: "Anche se non stiamo assieme, fa male"
Lui è stato semplicemente sincero: "Lo so."
Poi gli ho posto una semplice domanda: "Io dove sono nella tua vita ora?"
Lui: "Sei importante ma non provo quello che tu vorresti."
Semplice, sincero, finalmente...
Piangeva, perchè mi ha fatto male, si è preoccupato di me. Io lo amo ancora.
Cosa succede ora?
Siamo uno di fronte all'altro, ognuno al proprio pc, restiamo ciò che siamo.
Io gli auguro che prima o poi trovi la persona giusta che lo rifaccia credere in questo strano sentimento chiamato "Amore", io non ci sono riuscito, ma forse un giorno chissà.
Mi ha colpito il suo dire che il suo cuore non batte più, che oramai aveva finito di crescere, che non era più capace... mi ha colpito che lo dicesse piangendo. La stessa cosa l'ho provata io in discoteca.
Fa male, cazzo se fa male, ma non mi mostrerò debole, non mi mostrerò ferito, lui ha cose importanti da portare a termine, non ha bisogno di un peso in più. Continuerò ad aiutarlo nel progetto, se lui vorrà, abbracciandolo di tanto in tanto per ricordarmi il suo calore, quello che consideravo mio prima.
A volte è solo questione di un cuore che ha dimenticato che può battere più forte.