Qualsiasi sia la sua risposta, io ho paura.
Ho chiesto molto a me stesso in questi ultimi giorni e non mi sono tradito, anzi sono rimasto stupito da quanto io possa osare e arrivare dove voglio. Ma la mia strada non si ferma qui, devo chiedere ancora e ancora, arriva un altro "piccolo passetto capricorniano autocosciente" anche se sembra un'enormità. Ma se ho imparato una cosa ultimamente è che quello che sembra inaffrontabile in realtà non lo è: è tutto paura e amore in fondo.
Nonostante le intenzioni e le parole, io rimango sospeso per la fifa, senza nessun appiglio, cosa assai strana per me. Lo dico perchè è quello che sento, stamattina mi son svegliato tremando all'idea di comprare il biglietto del treno, era come concretizzare la cosa, affrontarla. Ma va bene così, la strada me la sto costruendo.
Roma mi attende per la seconda volta, la bella e romantica Roma che spero non mi deluderà. Sarà come avverare la prima monetina lanciata nella fontana di Trevi, la seconda si è già esaudita.
Devo sottolineare una cosa importantissima, ovvero coloro che mi stanno vicino, perchè ho fatto tanto io ma probabilmente lo avrei passato molto male senza di loro: i miei amici.
Giacomo per primo: fratello mio, o sorella mia come preferisci, ti devo molto, nonostante sei tra i due fuochi mi appoggi, mi consigli, mi aiuti e mi sproni e per questo: grazie.
Daniela: sorella mia, sembriamo come Will&Grace (in effetti hai gli stessi capelli assurdi) e come loro ci siamo aiutati, supportati ed è stato grande. Quando avevo bisogno tu sei venuta e so che ci sarai, per questo: grazie.
Francesco: fratello mio, pensavo di essere lontano da te e invece mi hai stupito, mai così vicino sei stato e mai così forte è stato il nostro rapporto. L'ho capito, ho capito come sono importante per te anche nelle piccole cose come il bere assieme un estaté. Per questo: grazie.
Francesca: sorella mia, splendi come non mai in questo periodo, sono rapito dalla tua persona ed è un piacere starti accanto. Mi fai stare bene e per questo: grazie.
Alex: sorella mia, lontana fisicamente ma con il cuore accanto al mio. Sempre a capire gli inevitabili parallelismi tra le vite di noi tutti: grazie.
Se non lo aveste capito, siete le mie colonne su cui spesso mi adagio quando devo riposare un po', perchè so che ci siete, mi sostenete, per questo: vi amo. E dire grazie a voi è solo una piccola cosa di quello che sento.
Erano giorni che avevo bisogno di scrivere queste frasi, nulla deve rimanere dentro.
E ora io, qualche frase rivolta a me:
"Sei uno scemo! si, perchè hai perso tanto tempo invece di vivere, era così facile dire: grazie, ti amo, vi voglio bene... e tu lo hai evitato per anni, schivando la gioia che questo dà. Ma ognuno ha il suo tempo e ci sei arrivato anche tu, questo è l'impotante. E ora leggi quanto segue, perchè mai frase fu più appropriata:
Adesso è fatta! Vola oggi!
La tua zampa mai s'appoggi!
Vola oggi ed ogni dì...
Colibrì... tanton ti!
Si tanton ti. Sai cosa vuoi forse per la prima volta nella tua vita, e allora vai... apri le ali, coraggio!"
Me stesso.

