Lo è sul serio, un incontro che difficilmente sarebbe accaduto altrimenti: il pensiero di un amico, un breve viaggio, una decisione inaspettata e tre settimane per dare inizio a una storia.
Lui che mi porta per tutta Roma con un'attenzione mai ricevuta, lui che mi porta in posti magnifici, lui che si avvicina, il primo bacio, quella canzone che ci accompagna tutte le sere, quelle frasi sussurrate all'orecchio, quelle braccia forti... tutto come nei film.
E se attorno a me tutte le coppie unite da anni si sgretolano al grido di "anno bisesto anno funesto", io inizio la mia piccola storia, con lui, controcorrente.
Io, disilluso dall'amore, dimenticato da cupido, miscredente nel destino... ancora non ci credo, ho trovato qualcuno che non si ferma al primo muro che trova, qualcuno che, al contrario, è interessato dal mio mondo, incuriosito dal mio mistero, affascinato da me.
Fa strano a dirlo ma: io sono sentimentalmente legato. io!
E poi, la mail prima di conoscermi, il sorriso che mi ha messo quando l'ho letta...
Al parco sotto la pioggia tenendoci per mano in modo che nessuno vedesse...
I baci furtivi anche laddove era meglio evitare...
La sua maglia che alla fine mi ha regalato...
Il suo mordermi e farmi solletico... grrr
L'itagnolo che parla...
Uno sguardo che dice tutto...
Quando mi ha portato alla fontana di Trevi, la sera senza turisti, mi ha messo in mano due monetine: una per tornare a Roma, una per trovare l'amore a Roma... non una coicidenza.
Ha detto che con me ha visto una Roma diversa, decisamente più bella. Io l'ho vista una volta sola fin'ora, ma spero resti sempre così.
Lui è spagnolo, ama i supplì, in casa è chiamato Marge perchè mantiene l'ordine e la pulizia, l'animale che gli è stato abbinato è la iena, e... troppe cose.
Io sono solo fortunato.
A volte è proprio come un film.
