lunedì 25 febbraio 2008

No, non di nuovo

Non voglio che accada, eppure...
Un altro abbaglio che ferisce, un'attrazione senza lieto fine, un altro scontro contro il muro.
Prima...
Guardavo lui e morivo perchè quei lineamenti di volto non potevo averli più vicini di così, poi ho smesso con forza di guardare... aprendo gli occhi da un'altra parte, un altro orizzonte ed è spuntato un altro lui, ma subito ho chinato la testa, non poteva essere nulla ed era meglio intraprendere una via parallela.
Due incroci casuali poi ed ecco un terzo lui: una parola, un rapido scambio di sguardi e un destino avverso che non vuole oltrepassare il sogno. Bene, richiudo gli occhi.
Ma poi...
Sole, bianco e una sagoma. C'è nè un'altro.
A lungo l'ho esploravo con lo sguardo, se qualcuno mi avesse visto avrebbe notato subito il cuore nei miei occhi, per fortuna era buio, nessuno poteva vedere, nessuno saprà.
Quei capelli e la mia voglia di toccarli, quelle braccia e la mia voglia di accarezzarle, quella persona e la mia voglia di stringerla... questa stupida attrazione.
Non può portare a nulla, lo so a priori, se non problemi: grandi problemi.
Ma io come faccio? lui è lì, sempre! lo vedo e lo rivedrò senza dubbio ma senza poter dire una parola. Mi sono perso per ennesima volta tra le piaghe del dolore, abbagliato da una luce che non voglio vedere, fa male come al solito, è normale per me ma non mi sono ancora abituato. Fa male e basta.
Non volevo accadesse eppure è accaduto, combustibile di una fiamma che arde solo per provocarmi ferite.
Non volevo accedesse eppure... ora grido: "No! non di nuovo!"

lunedì 4 febbraio 2008

Voglia di...

La fiamma arde ancora, alimentata da soffi di speranza che nascono dal profondo.
C'è un ritmo, una canzone che mi fa vibrare perchè tocca quella sorgente d'aria...

"There's a place that I go,
but nobody knows.
Where the rivers flow,
and I call it home
And there's no lies.
In the darkness, there's light.
And nobody cries.
There's only butterflies.
Take me away: a secret place.
A sweet escape: take me away.
Take me away: to better days.
Take me away: a higher place."

Non di meno hanno fatto attimi e avvicinamenti... ma quello che resta è l'amarezza, nonchè quella stupidissima fiamma che aspetta urlando al cielo: take me away!