Domanda che mi tormenta... e ora? e ora che faccio? e ora che succede? mah!
Faccio tentattivi astratti per tracciare la mia rotta ma la conclusione è sempre questa: nebbia.
Sono capace solo d'invidiare, invidiare chi è partito e sta costruendo un qualcosa di nuovo, invidiare chi ha una naturalezza ammaliante nel suo sorriso, invidiare chi è perso nelle belle sensazioni, invidiare ciò che c'è tra lui e lei, invidiare il talento che non ho, invidiare le sue capacità, invidiare ... si, invidio voi che splendete, in fondo l'elefante che guarda la farfalla lo fa con le lacrime agli occhi.
In tanti mi avete detto che mi amate, parole che io non riesco nemmeno a pronunciare eppure vi voglio un bene dell'anima al punto da darvi tutto. A volte penso che devo solo imparare a dirlo, che difficile. Difficile perchè non ho idea di cosa significhi amare.
Imparare lo considero come un primo passo da fare per smuovermi da questo: e ora?
Devo cambiare qualcosa... qualcosa di grande.... qualcosa che mi scuota la vita.
Io ne ho bisogno!
Ma cosa?
Eh eh .. boh!
Ora ci penso.
Prima o poi lo faccio.
Spero presto.
Inizio ad amare?
Me stesso.
Importante.
